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Archivio di Stato di Chieti


Giorno del Ricordo 2026 - Le diverse tragedie del Confine orientale. Guerra, foibe ed esodo

In occasione del “Giorno del Ricordo”, l’Archivio di Stato di Chieti promuove un’iniziativa rivolta alla
cittadinanza, agli studenti e al mondo della scuola che rappresenta un momento di
approfondimento storico e di riflessione civile sulle complesse vicende del Confine orientale nel
Novecento.
L’ incontro affronta le diverse forme di violenza, conflitto e migrazione forzata che segnano la storia
dell’Adriatico orientale, soffermandosi sulla guerra, sulla violenza politica, sulle foibe e sul grande
esodo giuliano-dalmata che, tra il 1943 e gli anni Cinquanta, porta oltre 300.000 persone ad
abbandonare le proprie terre in Istria e Dalmazia, determinando la progressiva dissoluzione delle
comunità italiane presenti in quei territori.
Protagonisti del dialogo sono il giornalista del Messaggero Paolo Mastri e lo storico Costantino Di
Sante, docente dell’Università del Molise e tra i principali studiosi italiani dell’esodo giulianodalmata
e dei sistemi concentrazionari del Novecento. Attraverso un confronto rigoroso e
accessibile, i relatori guideranno il pubblico nella ricostruzione delle fratture storiche del confine
italo-jugoslavo, mettendo in luce la complessità delle memorie che attraversano questi eventi.
Una particolare attenzione sarà dedicata al tema dell’accoglienza dei profughi in Italia, con un focus
sui principali centri di raccolta abruzzesi. In particolare, verranno analizzati due casi emblematici: la
caserma Berardi di Chieti e l’ex colonia montana di Roio all’Aquila, strutture che accolgono
numerose famiglie giuliane e dalmate, segnate dall’abbandono forzato della propria terra e dalla
difficile ricostruzione di una nuova vita.

L’iniziativa si configura come un significativo momento di conoscenza e consapevolezza, ribadendo
come la storia del Confine orientale, segnata da guerra, violenza e migrazione forzata, continui a
interrogare il presente e a costituire un patrimonio fondamentale della memoria collettiva.

 

 

Saluti istituzionali 

Stefania Di Primio, Direttrice dell’Archivio di Stato di Chieti

Vincenzo Maria Lombardi, Soprintendente Archivistico e Bibliografico per l’Abruzzo e il Molise

Diego Ferrara, Sindaco di Chieti 

 

Dialogano

Costantino Di Sante, storico dell'Università del Molise, tra i maggiori studiosi italiani dei sistemi concentrazionari fascisti, dell’occupazione italiana nei Balcani c dell’esodo giuliano-dalmata

Paolo Mastri, giornalista e storico capo redattore del Messaggero, scrittore e autore, esperto di cronaca, politica, economia e inchieste giudiziarie in Abruzzo, ha lavorato anche per La Stampa e in Rai

 

Modera 

Stefania Di Primio, Direttrice dell’Archivio di Stato di Chieti

 

 

10 FEBBRAIO 2026 - ORE 17.30 - 19.30

SALA CASCELLA | CAMERA DI COMMERCIO DI CHIETI-PESCARA

PIAZZA G.B. VICO 3, CHIETI



Ultimo aggiornamento: 28/01/2026